Juno Ludovisi                                     Ricostruzione di una scacchiera                                                                 
Testa colossale di Elefante                                     Amazzone ferita                                                 

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Manifestazione di interesse per la realizzazione di mostre fotografiche al Museo Nazionale Romano

Pubblicata la manifestazione di interesse per la realizzazione di mostre fotografiche da effettuarsi negli spazi espositivi del Museo Nazionale Romano per il triennio 2020/2022. Possono partecipare fotografi professionisti, associazioni, singoli, purché il progetto fotografico sia centrato sul patrimonio archeologico.
C'è tempo fino al 30 aprile per presentare le proposte.

L’Italia chiamò #iorestoacasa – Museo Nazionale Romano

Il Museo Nazionale Romano ha aderito alla campagna per la raccolta fondi per la Protezione Civile L'Italia chiamò. La cultura non si ferma e la maratona continua sul canale youtube del MiBACT, dove è possibile andare alla scoperta del museo.

La sede delle Terme di Diocleziano viene presentata tramite la ricostruzione virtuale in 3D a 360 gradi, ispirata agli studi e rilievi ottocenteschi dell'architetto Edmond Paulin. Il video ci regala una visita potente e suggestiva al grande impianto d’età imperiale delle Terme di Diocleziano, così come appariva ai Romani del IV secolo d.C. https://www.youtube.com/watch?v=9ZiTtEISt5I&feature=youtu.be

Gabriele Tinti, invece, presenta il progetto Ruins, l’audioguida poetica che racconta i capolavori del museo. Ad ispirare le sue parole, recitate dagli attori Marton Csokas, Alessandro Haber e Kevin Spacey, a Palazzo Altemps, il Galata suicida, le Erinni, l’Ermes Ludovisi e l’Ares e a Palazzo Massimo il Pugile, il Sarcofago Mattei, l’Apollo del Tevere e Dioniso https://www.youtube.com/watch?v=ocXTT7Pm4vo&feature=youtu.be

News dai Musei archeologici - Paestum riapre, per ora in Cina. Un segnale di speranza per superare la pandemia del Covid-19

Il 18 marzo ha riaperto al pubblico la mostra “Paestum - una città del Mediterraneo antico”, inaugurata lo scorso 26 novembre a Chengdu, capoluogo della provincia del Sichuan, e chiusa all’indomani dell’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio la Cina.

A comunicare le importanti novità è stato Wei Quan, direttore del Sichuan Museum, che ha indirizzato una missiva a tutto il Parco Archeologico di Paestum, nella persona del direttore, Gabriel Zuchtriegel. Dalle parole del direttore cinese si colgono sentimenti di solidarietà e speranza verso l’Italia che, proprio in questi giorni, sta vivendo momenti drammatici a causa del COVID 19. Un destino comune quello di Italia e Cina che, con la riapertura dei musei cinesi, sembra avviarsi verso un epilogo positivo. In Cina dunque è nuovamente possibile ammirare i 134 reperti provenienti dai depositi di Paestum: la speranza è che anche il Parco Archeologico di Paestum e gli altri istituti culturali possano riaprire al più presto le porte ai visitatori per continuare a comunicare a tutti la storia e la cultura italiana.